Sez. L, Sentenza n. 5538 del 11/03/2026 (Rv. 678344-01)
IMPIEGO PUBBLICO - ACCESSO AI PUBBLICI IMPIEGHI IN GENERE - IN GENERE | Pubblico impiego privatizzato - Abusiva reiterazione di contratti a termine - Liquidazione del danno - Criteri - Ius superveniens ex art. 12 d.l. n. 131 del 2024 - Modifica dell'ambito di applicazione dell'art. 36, comma 5, d.lgs. n. 165 del 2001 - Esclusione - Conseguenze - Applicabilità alla Regione Sicilia - Sussistenza - Fondamento.
IMPIEGO PUBBLICO - ACCESSO AI PUBBLICI IMPIEGHI IN GENERE - IN GENERE
In tema di abusiva reiterazione di contratti a termine nel pubblico impiego privatizzato, la liquidazione del danno deve uniformarsi ai criteri di cui allo ius superveniens rappresentato dall'art. 12 del d.l. n. 131 del 2024 (conv. con modif. dalla l. n. 166 del 2024), il quale non ha circoscritto l'ambito soggettivo e oggettivo di applicazione dell'art. 36, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001, che continua, quindi, a riferirsi anche alla Regione Sicilia, alla stregua della giurisprudenza costituzionale secondo cui la materia dell'ordinamento civile, riservata in via
esclusiva al legislatore statale, investe la disciplina del trattamento economico e giuridico dei dipendenti pubblici e ricomprende tutte le disposizioni che incidono sulla regolazione del rapporto di lavoro.
Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 36 com. 5 CORTE COST., Decreto Legge 16/09/2024 num. 131, Legge 14/11/2024 num. 166, Costituzione art. 117 com. 2, Legge 04/11/2010 num. 183 art. 32 CORTE COST., Decreto Legisl. 15/06/2015 num. 81 art. 28
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)