Sez. 2, Sentenza n. 6590 del 05/12/1988 (Rv. 460896 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - BENI IMMOBILI - ACTIO NEGATORIA SERVITUTIS - ELIMINAZIONE DELLE OPERE LESIVA DEL DIRITTO DI PROPRIETÀ - LITI - INCIDENZA SULLA COMPETENZA - ESCLUSIONE.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - BENI IMMOBILI - ACTIO NEGATORIA SERVITUTIS - ELIMINAZIONE DELLE OPERE LESIVA DEL DIRITTO DI PROPRIETÀ - LITI - INCIDENZA SULLA COMPETENZA - ESCLUSIONE.*
Al fine della Competenza, il valore dell'actio negatoria servitutis, diretta non solo all'accertamento dell'inesistenza della pretesa servitù, ma anche alla cessazione della situazione antigiuridica mediante l'eliminazione delle opere compiute dal vicino lesive del diritto di proprietà, va determinato moltiplicando per 50 il reddito catastale (art. 15 cod. proc. civ., mod. Dall'art. 7 legge 30 luglio 1984 n. 399), senza che il costo di dette opere possa essere ulteriormente calcolato per cumularlo o per far ritenere indeterminabile il valore della causa. (Conf 646/85, mass n 438847).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 949, Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 15, Legge 30/07/1984 num. 399 art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)