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Sez. T, Ordinanza n. 31346 del 06/12/2024 (Rv. 672968-01)

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972 IMU | Accertamento - Enti non lucrativi - Esenzione prevista dall'art. 7, comma 1, lett. i, del d.lgs. n. 504 del 1992, quale richiamato
Stato
decisa il 2024-12-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/672968-01

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972 IMU

dall'art. 9, comma 8, del d.lgs. n. 23 del 2011- Immobile concesso in comodato - Applicabilità - Condizioni - Fondamento.

In tema di IMU, l'art. 1, comma 759, lett. g, della l. n. 160 del 2019, secondo l'interpretazione autentica dell'art. 1, comma 71, della l. n. 213 del 2023 e per gli effetti di cui all'art. 1, comma 2, della l. n. 212 del 2000, riconosce l'esenzione prevista dall'art. 7, comma 1, lett. i, del d.lgs. n. 504 del 1992, quale richiamato dall'art. 9, comma 8, del d.lgs. n. 23 del 2011, anche in caso di concessione in comodato dell'immobile, quando: a) l'ente comodatario, al pari dell'ente comodante, rientra tra i soggetti previsti dall'art. 73, comma 1, lett. c, del d.P.R. n. 917 del 1986; b) l'ente comodatario è collegato funzionalmente e strutturalmente all'ente comodante - ponendosi, rispettivamente, quale ausiliario rispetto alle attività istituzionali di quest'ultimo, nell'ambito di una relazione sinergica di collaborazione fondata su un autonomo titolo, e quale ente collocato in posizione subordinata rispetto ad una pluralità di enti, con ruoli diversificati nel contesto di una organizzazione di tipo orizzontale o verticale, vincolato ad agire come longa manus dell'ente comodante - per cui la concessione in comodato dell'immobile costituisce il mezzo per realizzare, incentivare, agevolare o facilitare le attività istituzionali svolte dall'ente comodatario per conto e nell'interesse dell'ente comodante; c) l'ente comodatario utilizza l'immobile per lo svolgimento esclusivo, con modalità non commerciali, di "attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, di ricerca scientifica, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive", e di "attività di religione o di culto, quelle dirette all'esercizio del culto e alla cura delle anime, alla formazione del clero e dei religiosi, a scopi missionari, alla catechesi, all'educazione cristiana".

Legge 27/12/2019 num. 160 art. 1 com. 759 lett. G CORTE COST., Legge 30/12/2023 num. 213 art. 1 com. 71 CORTE COST. PENDENTE, DPR 22/12/1986 num. 917 art. 73 com. 1 lett. C, Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 504 art. 7 com. 1 lett. I CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)