Sez. 3, Sentenza n. 4833 del 20/09/1979 (Rv. 401455 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DI RISCATTO - TERMINI PER IL VERSAMENTO DEL PREZZO - DECORRENZA - DISCIPLINA EX LEGGE N 2 DEL 1979 ED EX ART 8 DELLA LEGGE N 590 DEL 1965 - CONTRASTO CON I PRECETTI COSTITUZIONALI - ESCLUSIONE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DI RISCATTO - TERMINI PER IL VERSAMENTO DEL PREZZO - DECORRENZA - DISCIPLINA EX LEGGE N 2 DEL 1979 ED EX ART 8 DELLA LEGGE N 590 DEL 1965 - CONTRASTO CON I PRECETTI COSTITUZIONALI - ESCLUSIONE.*
Ai sensi dell'articolo unico della legge 8 gennaio 1979 n 2, il quale contiene l'interpretazione autentica dell'art 8 della legge 26 maggio 1965 n 590, ove sorga contestazione sul riscatto del fondo compravenduto, il termine di tre mesi concesso al riscattante per il deposito del prezzo da rimborsare all'acquirente, decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che riconosce il diritto di riscatto e non dalla manifestazione di volonta di Esercizio di tale diritto. Ne tale normativa si pone manifestamente in contrasto con i precetti costituzionali giacche il bilanciamento degli interessi in conflitto cosi operato e riservato alla discrezionalita del legislatore ordinario e non ha superato i limiti della ragionevolezza. (V 3498/76, mass n 382247).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 08/01/1979 num. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)