Sez. 3, Sentenza n. 12511 del 07/03/2012 Cc. (dep. 03/04/2012) Rv. 252239 - 01
PROVE (Cod. proc. pen. 1930) - SEQUESTRO DI COSE PERTINENTI AL REATO (SEQUESTRO PENALE) - IN GENERE | Sequestro probatorio di un'area - Ordinanza di rigetto del tribunale del riesame - Ricorso per cassazione - Avvenuta conversione del sequestro probatorio in sequestro preventivo - Sopravvenuta carenza di interesse - Sussistenza - Fattispecie.
PROVE (Cod. proc. pen. 1930) - SEQUESTRO DI COSE PERTINENTI AL REATO (SEQUESTRO PENALE) - IN GENERE
E inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza di rigetto del tribunale del riesame relativa al decreto di sequestro probatorio di un'area (nella specie, adibita alla realizzazione di un impianto fotovoltaico in violazione dell'art. 44, comma primo, lett. a) del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380) qualora, nelle more, detta misura sia stata convertita in sequestro preventivo ed abbia perciò perso efficacia, dovendo indirizzarsi le doglianze degli aventi diritto al sequestro disposto dal g.i.p. in sede di conversione.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 262, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 com. 1 n. 1 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)