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Sez. 2, Sentenza n. 8920 del 20/08/1991 (Rv. 473553 - 01)

Impugnazioni civili - Appello - Domande - Nuove - Causa "petendi" e "petitum" | Spoglio derivante dall'esecuzione di un'opera - Denuncia di nuova opera quale espressione dell'esercizio dell'azione di reintegra - Richiesta di ripristino dello stato dei luoghi proposta in appello - Domanda nuova - Esclusione.
Stato
decisa il 1991-08-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/473553-01

Impugnazioni civili - Appello - Domande - Nuove - Causa "petendi" e "petitum"

Qualora la denuncia di nuova opera esprima esercizio di azione di reintegrazione nel possesso di bene immobile, al fine di insorgere contro lo spoglio derivante dall'esecuzione dell'opera medesima, la richiesta di ripristino dello stato dei luoghi deve intendersi inclusa nell'originario "petitum", e, quindi, ove esplicitata in grado d'appello, non è qualificabile come domanda nuova preclusa dall'art. 345 cod. proc. civ..

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345, Cod. Proc. Civ. art. 688, Cod. Proc. Civ. art. 689

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)