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Sez. 3, Sentenza n. 7128 del 10/06/1992 (Rv. 477655 - 01)

Competenza civile - Competenza per materia - Cause relative alla misura dei servizi del condominio | Nozione - Competenza "ratione materiae" del potere ai sensi dell'art. 8 comma secondo n. 4 cod. proc. civ. - Controversie relative alla ripartizione degli oneri riguardanti la fruizione dei servizi comuni - Inclusione - Inammissibilità.
Stato
decisa il 1992-06-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/477655-01

Competenza civile - Competenza per materia - Cause relative alla misura dei servizi del condominio

La competenza "ratione materiae" del pretore ai sensi dell'art. 8, comma secondo, n. 4 cod. proc. civ. riguarda le cause relative alla misura dei servizi del condominio di case, intendendosi per tali quelle in cui occorre fissare le regole di esercizio dell'uso sulla cosa comune da parte di singoli utenti nell'ambito di un condominio. Da tale competenza restano escluse, pertanto, le controversie relative alla ripartizione degli oneri riguardanti la fruizione dei servizi comuni, sia quando questa faccia capo ai singoli condomini, sia quando essa debba essere ripartita tra locatore e conduttore in base al rapporto di locazione. Pertanto la competenza di questa ultima va stabilita in base agli ordinari criteri della competenza per valore.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1117, Cod. Civ. art. 1123, Cod. Civ. Disp. Att. e Trans. art. 68, Legge 30/03/1942 num. 318 art. 68, Cod. Proc. Civ. art. 8 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 9 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)