Sez. 2, Sentenza n. 2152 del 02/08/1966 (Rv. 324197 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - VIZI DELLA VOLONTA - ERRORE - SUL MOTIVO - NECESSITA CHE SIA DESUNTO DALLO STESSO TESTAMENTO.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - VIZI DELLA VOLONTA - ERRORE - SUL MOTIVO - NECESSITA CHE SIA DESUNTO DALLO STESSO TESTAMENTO.*
Il motivo del testamento consiste nella ragione determinante di esso, come quella che ha dominata la volonta del testatore nel momento in cui dettava o redigeva le Disposizioni di ultima volonta, cosicche, per potersi parlare di motivo erroneo, tale da rendere inefficace la disposizione, e necessaria la certezza, desumibile dallo stesso testamento, che la volonta del testatore sia stata dominata dalla rappresentazione di un fatto non vero, in modo da doversene dedurre che, se il fatto fosse stato percepito o conosciuto nella sua verita obiettiva, quella disposizione testamentaria non sarebbe stata fatta.*
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)