Sez. 4, Sentenza n. 3900 del 04/03/1983 Ud. (dep. 28/04/1983) Rv. 158787 - 01
PROVA PENALE - IMPUTATO - CONFESSIONE - IN GENERE - INTERROGATORIO IN GENERE - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE RESA ALLA POLIZIA E POI RITRATTATA - VALORE PROBATORIO - CONDIZIONI.*
PROVA PENALE - IMPUTATO - CONFESSIONE - IN GENERE - INTERROGATORIO IN GENERE - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE RESA ALLA POLIZIA E POI RITRATTATA - VALORE PROBATORIO - CONDIZIONI.*
Le dichiarazioni rese dall'imputato alla polizia giudiziaria e con le quali lo stesso ammette di avere commesso i fatti oggetto del processo non costituiscono, da sole, una prova tale da dispensare il giudice dal compiere altre indagini, dovendo la veridicità di esse essere sottoposta a controllo, tanto più rigoroso se dette dichiarazioni siano state poi smentite in Sede di interrogatorio raccolto dal giudice; in tal caso le dichiarazioni dell'imputato rese agli organi di polizia giudiziaria possono assurgere a valore di prova (confessione) soltanto se esse trovano piena conferma nelle altre risultanze processuali. (V mass n 141871; (V mass n 139333; (V mass n 143110; (V mass n 140904, sul valore probatorio in genere della confessione stragiudiziale; (Conf mass n 138394).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 4, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 225 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)