Sez. 3, Sentenza n. 5107 del 17/12/2013 Ud. (dep. 03/02/2014) Rv. 258520 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - IN GENERE | Trattamento illecito di dati personali - Soggetti responsabili di società fornitrice del servizio " Internet Hosting Provider" - Memorizzazione di dati a richiesta degli utenti - Reato - Configurabilità - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONA - IN GENERE
Non è configurabile il reato di trattamento illecito di dati personali a carico degli amministratori e dei responsabili di una società fornitrice di servizi di "Internet hosting provider" che memorizza e rende accessibile a terzi un video contenente dati sensibili (nella specie, un disabile ingiuriato e schernito dai compagni in relazione alle sue condizioni), omettendo di informare l'utente che immette il "file" sul sito dell'obbligo di rispettare la legislazione sul trattamento dei dati personali, qualora il contenuto multimediale sia rimosso immediatamente dopo le segnalazioni di altrui utenti e la richiesta della polizia. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che l'attività svolta dal "provider", anche secondo quanto dispone il D.Lgs. 9 aprile 2003, n. 70, consiste nell'offrire una piattaforma sulla quale i destinatari del servizio possono liberamente caricare i loro video senza che il gestore abbia alcun potere decisionale sui dati sensibili in essi inclusi, e, quindi, possa essere considerato titolare del trattamento degli stessi, finché non abbia l'effettiva conoscenza della loro illiceità, non incombendo a suo carico un obbligo generale di sorveglianza, di ricerca dei contenuti illeciti o di avvertimento della necessità di rispettare la disciplina sulla "privacy").
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 09/04/2003 num. 70 art. 16 CORTE COST., Decreto Legisl. 09/04/2003 num. 70 art. 17, Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 4, Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 13, Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 17, Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 23, Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 26, Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 167
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)