Sez. 2, Sentenza n. 461 del 19/01/1980 (Rv. 403833 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - PETIZIONE DI EREDITA - IN GENERE - DOMANDA DI RILASCIO DI BENI EREDITARI PROPOSTA DALL'EREDE PREVIO ACCERTAMENTO DI TALE SUA QUALITA - AZIONE DI CONDANNA - CONFIGURABILITA - RIGETTO DELLA DOMANDA - STATUIZIONE DI ACCERTAMENTO DELLA QUALITA EREDITARIA DELL'ATTORE - OBBLIGO DEL GIUDICE - INSUSSISTENZA.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - PETIZIONE DI EREDITA - IN GENERE - DOMANDA DI RILASCIO DI BENI EREDITARI PROPOSTA DALL'EREDE PREVIO ACCERTAMENTO DI TALE SUA QUALITA - AZIONE DI CONDANNA - CONFIGURABILITA - RIGETTO DELLA DOMANDA - STATUIZIONE DI ACCERTAMENTO DELLA QUALITA EREDITARIA DELL'ATTORE - OBBLIGO DEL GIUDICE - INSUSSISTENZA.*
L'erede che, previo accertamento di tale sua qualita, chieda il rilascio di beni ereditari posseduti dal convenuto a titolo di erede, non propone un'Azione di mero accertamento, ma di condanna, con la conseguenza che qualora la domanda di restituzione sia respinta (nella specie per essere anteriormente intervenuto tra le parti un accordo transattivo) il giudice esaurisce ogni suo compito con la pronuncia di rigetto e non e tenuto alla statuizione di accertamento della qualita ereditaria dell'attore.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 533, Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)