Sez. L, Sentenza n. 2259 del 08/04/1980 (Rv. 405930 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - AGGRAVAMENTO - DEDUZIONE E DOCUMENTAZIONE PRODOTTA CON L'ATTO DI GRAVAME - VIZIO DI OMESSO ESAME DA PARTE DEL GIUDICE DI APPELLO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - AGGRAVAMENTO - DEDUZIONE E DOCUMENTAZIONE PRODOTTA CON L'ATTO DI GRAVAME - VIZIO DI OMESSO ESAME DA PARTE DEL GIUDICE DI APPELLO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
E viziata da omesso esame di un punto decisivo della controversia la pronunzia del giudice di appello che, in tema di giudizio tendente ad ottenere il riconoscimento della pensione di invalidita, limita il suo esame alla situazione risultante all'epoca degli accertamenti compiuti in primo grado senza esaminare la documentazione prodotta con l'atto di gravame e tendente a dimostrare un aggravamento delle condizioni di salute dell'assicurato, la quale, se congruamente accertata e valutata, avrebbe potuto comportare una soluzione della causa diversa da quella in concreto adottata.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 442 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 149, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 149, Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)