Sez. 2, Sentenza n. 2458 del 13/10/1967 (Rv. 329755 - 01)
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - IN PARTICOLARE: CORTILI - PRESUNZIONE DI PROPRIETA COMUNE - OPERATIVITA ANCHE IN IPOTESI DI CORTILE DESTINATO AL SERVIZIO DI PIU EDIFICI APPARTENENTI A DIVERSI PROPRIETARI - PROVA DELLA DESTINAZIONE - OPERE MURARIE E TITOLO (O POSSESSO).*
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - IN PARTICOLARE: CORTILI - PRESUNZIONE DI PROPRIETA COMUNE - OPERATIVITA ANCHE IN IPOTESI DI CORTILE DESTINATO AL SERVIZIO DI PIU EDIFICI APPARTENENTI A DIVERSI PROPRIETARI - PROVA DELLA DESTINAZIONE - OPERE MURARIE E TITOLO (O POSSESSO).*
La presunzione di proprieta comune, stabilita per i cortili degli edifici, appartenenti per piani o porzioni di piani a piu persone, dall'art. 1117 cod.civ., si estende anche al caso in cui il cortile sia destinato al servizio di piu edifici appartenenti a diversi proprietari. La prova di tale obiettiva destinazione non puo desumersi dal fatto della esistenza di opere (quali una porta di comunicazione verso il cortile, un pozzo nero scavato in esso, ecc.) non congiunta ad alcun titolo di acquisto del diritto di comproprieta sul cortile o ad un valido possesso -ad usucapionem- protratto per il tempo stabilito dalla legge.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1117
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)