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Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 16424 del 21/06/2018 (Rv. 649696 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - DETERMINAZIONE - IN GENERE | Pluralità di domande proposte da parti diverse contro uno stesso convenuto - Cumulo oggettivo semplice - Disciplina - Presenza di domande di valore indeterminato – Conseguenze - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-06-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/649696-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - DETERMINAZIONE - IN GENERE

Nel caso in cui, nel medesimo processo, più soggetti propongano contro uno stesso convenuto una pluralità di domande non altrimenti connesse, non si verifica un'ipotesi di cumulo soggettivo (art. 33 c.p.c.), che riguarda il caso in cui lo stesso attore convenga più persone davanti ad un unico giudice in deroga alle normali regole sulla competenza territoriale, ma una fattispecie di cumulo oggettivo semplice (art. 104 c.p.c.), che ha come unica condizione l'osservanza dell'art. 10, comma 2, c.p.c., sicché, ove tra le domande cumulativamente proposte, ve ne siano alcune di valore indeterminato, sussiste senza dubbio la competenza per valore del tribunale sull'intera controversia. (La S.C. ha affermato il principio, con riferimento ad una fattispecie in cui più soggetti avevano promosso cumulativamente domande di accertamento dell'invalidità dei contratti di assicurazione da ciascuno stipulati con la stessa compagnia assicuratrice, formulando, unitamente ad altre domande, richieste risarcitorie di valore indeterminato).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 com. 2, Cod. Proc. Civ. art. 33 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 104 com. 1, Cod. Proc. Civ. art. 9 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)