Sez. 3, Sentenza n. 523 del 16/11/1983 Ud. (dep. 19/01/1984) Rv. 162190 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IMPOSTE DI FABBRICAZIONE - PROCACCIAMENTO DI BUONI DI BENZINA A PREZZO AGEVOLATO - BUONI ACQUISTATI ALL'ESTERO E DETENUTI IN ITALIA - RICHIESTA DEL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA - ESCLUSIONE - RATIO.*
FINANZE E TRIBUTI - IMPOSTE DI FABBRICAZIONE - PROCACCIAMENTO DI BUONI DI BENZINA A PREZZO AGEVOLATO - BUONI ACQUISTATI ALL'ESTERO E DETENUTI IN ITALIA - RICHIESTA DEL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA - ESCLUSIONE - RATIO.*
L'acquisto fraudolento di buoni di benzina a prezzo agevolato è reato a condotta plurima volto a colpire non solo il momento dinamico della condotta (entrata in possesso), ma anche quello statico (il permanere del possesso e della detenzione) da parte dell'agente, con la conseguenza che risponde del reato previsto dalla predetta norma, senza che occorra richiesta del ministro di grazia e giustizia, il soggetto che acquista buoni di benzina all'estero e continui a detenerli in Italia. (Conf mass n 159098, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 6, Cod. Pen. art. 9 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 5, Decreto Legge 05/05/1957 num. 271 art. 12, Legge 02/07/1957 num. 474 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)