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Sez. 5 - , Ordinanza n. 26208 del 28/09/2021 (Rv. 662284 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI - IN GENERE | Agevolazione ex art. 6, comma 5, del d.P.R. n. 633 del 1972 - Esigibilità differita dell’imposta - Soggetti destinatari - Autorità d’ambito di cui all’art. 201, comma 2, del c.d. Codice dell’ambiente - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2021-09-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/662284-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI - IN GENERE

In tema IVA, l'agevolazione dell'esigibilità differita dell'imposta, prevista dall'art. 6, comma 5 del d.P.R. n. 633 del 1972, non spetta con riguardo alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi fatte alle Autorità d'ambito di cui all'art. 201, comma 2 del c.d. Codice dell'ambiente (d.lgs. n. 152 del 2006), atteso che tali Autorità sono costituite con le forme della società di capitali e sono preposte allo svolgimento di un'attività che, ancorché di pubblico interesse, non è caratterizzata dall'esercizio di poteri, autoritativi e dispositivi, che contraddistinguono l'esercizio della funzione pubblica, essendo effettuata secondo criteri di economicità e con il ricorso agli strumenti del diritto civile nei rapporti con le imprese affidatarie del servizio di gestione integrata dei rifiuti, improntati a un rapporto di corrispettività.

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 6 com. 5 CORTE COST., Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 201 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)