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Sez. 3, Sentenza n. 25350 del 12/03/2026 Cc. (dep. 06/07/2026) Rv. 290193-01

EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA | Reati edilizi - Spettacoli viaggianti - Disciplina di settore - Efficacia derogatoria rispetto alla normativa edilizia e urbanistica - Esclusione - Esenzione dal permesso di costruire - Requisiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-03-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/290193-01

EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA

In tema di reati edilizi, la disciplina degli spettacoli viaggianti non ha efficacia derogatoria delle ordinarie regole urbanistiche ed edilizie, con la conseguenza che l'esenzione dal permesso di costruire può essere riconosciuta soltanto alle opere che, in concreto, soddisfino i criteri generali dettati dalla normativa edilizia e urbanistica per individuarne il carattere precario, in quanto destinate a soddisfare esigenze contingenti e temporanee e ad essere rimosse al venire meno delle stesse. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso il carattere precario di un manufatto in lamiera poggiante su blocchi di cemento e adibito ad accogliere giostre per bambini all'interno di un parco rientrante in una zona archeologica monumentale).

DPR 06/06/2001 num. 380 art. 6 com. 2, Decreto Legisl. 22/01/2004 num. 42 art. 181 CORTE COST., DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 com. 1 lett. C CORTE COST., Legge 18/03/1968 num. 337 art. 2, Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 68 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)