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Sez. U, Sentenza n. 789 del 29/03/1963 (Rv. 261077 - 01)

SFRUTTAMENTO DEL SOTTOSUOLO - CONCESSIONE - IN GENERE -A ATTIVITA DEL CONCESSIONARIO - INOSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI DI LEGGE POSTE A GARANZIA DEL PROPRIETARIO DEL SUOLO - CONTROVERSIA - COMPETENZA DELLA AUTORITA GIUDIZIARIA ORDINARIA - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1963-03-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/261077-01

SFRUTTAMENTO DEL SOTTOSUOLO - CONCESSIONE - IN GENERE -A ATTIVITA DEL CONCESSIONARIO - INOSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI DI LEGGE POSTE A GARANZIA DEL PROPRIETARIO DEL SUOLO - CONTROVERSIA - COMPETENZA DELLA AUTORITA GIUDIZIARIA ORDINARIA - FATTISPECIE.*

La concessione di coltivazione mineraria non importa sostituzione nel diritto di proprieta della superficie e, malgrado conferisca al suo titolare poteri e facolta idonei a creare, in ordine al soprassuolo, un uso tale da porlo in situazione sostanzialmente analoga a quella propria dei fondi soggetti a servitu coattiva, presuppone pur sempre che l'attivita del titolare medesimo si svolga nel quadro della legge e possa considerarsi legittimamente operante soltanto quando sia stata preceduta dall'adempimento delle particolari prescrizioni che la legge medesima detta a carico della pubblica amministrazione concedente o dello stesso concessionario a garanzia del proprietario del suolo e contro l'inosservanza delle quali quest'ultimo ha, pertanto, diritto di insorgere. L'eventuale controversia deve svolgersi unicamente nella sfera della giurisdizione dell'autorita giudiziaria ordinaria quando, di fronte ad una 'occupazione permanentè, autorizzata dall'ingegnere capo del distretto minerario per l'esecuzione di lavori di scavo, il proprietario sostenga che, a norma dell'art 32 della legge speciale (RDL 29 luglio 1927, n 1443), soltanto il ricorso alla procedura di espropriazione per pubblica utilita avrebbe potuto abilitare il concessionario alla occupazione ed alla esecuzione previste nell'atto amministrativo e quando, in conseguenza, oggetto del dibattito sia proprio l'esistenza del presupposto al quale e per legge condizionata la legittimita dell'Azione del concessionario.*

Riferimenti normativi: Legge 29/07/1927 num. 1443 art. 32

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)