Sez. 3, Sentenza n. 7631 del 13/11/2025 Cc. (dep. 26/02/2026) Rv. 289524-02
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA | Collocazione di opere precarie o stagionali - Previa modifica dell'area di sedime - Valutazione dell'opera nella sua unitarietà - Necessità - Sussistenza - Fattispecie.
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA
In tema di reati edilizi e paesaggistici, la collocazione di opere precarie o stagionali su terreni abusivamente modificati a tal fine non può essere valutata, ai fini dell'individuazione del regime abilitativo applicabile, disgiuntamente dagli interventi che hanno riguardato l'area di sedime, dovendosi procedere a una valutazione unitaria della condotta. (Fattispecie relativa all'allocazione di opere amovibili su un terreno previamente e appositamente sottoposto ad asportazione della macchia mediterranea ivi esistente e alla scarificazione di rocce, con conseguente livellamento).
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 322 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 324 CORTE COST., DPR 06/06/2001 num. 380 art. 6 com. 1, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 com. 1 lett. C) CORTE COST., Decreto Legisl. 22/01/2004 num. 42 art. 181 com. 1 CORTE COST., Cod. Pen. art. 518 duodecies, Costituzione art. 9 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)