Sez. L, Sentenza n. 9207 del 11/12/1987 (Rv. 456420 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - ECCEZIONE DI INSUSSISTENZA DELLA RICHIESTA DI AVVIAMENTO - DEDUZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN APPELLO - AMMISSIBILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - ECCEZIONE DI INSUSSISTENZA DELLA RICHIESTA DI AVVIAMENTO - DEDUZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN APPELLO - AMMISSIBILITÀ.*
Nelle controversie in materia di assunzione obbligatoria, ai sensi della legge n. 482 del 1968, l'eccezione di insussistenza della richiesta di avviamento da parte del datore di lavoro, la quale costituisce il necessario presupposto di legittimità del provvedimento di assegnazione del lavoratore protetto, integra una mera argomentazione difensiva, con la conseguenza che il datore di lavoro, soccombente in tali controversie nel giudizio di primo grado ed appellante avverso la sentenza del primo giudice, ha la facoltà di opporre l'eventuale illegittimità dell'atto amministrativo di avviamento per la Mancanza della richiesta suddetta senza soggiacere alla preclusione stabilita dall'art. 437, secondo comma, cod. proc. civ. (che vieta di proporre in appello domande ed eccezioni nuove). (V 870/85, mass n 439054).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 11 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 23 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)