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Sez. L, Sentenza n. 7007 del 25/08/1987 (Rv. 455180 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELLA ASSUNZIONE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - CRITERI - FATTISPECIE (MANSIONI DEL PRIMO LIVELLO DELLA QUINTA CATEGORIA DI CUI AL C.C.N.L. PER L'INDUSTRIA METALMECCANICA PRIVATA DEL 16 LUGLIO 1979).*
Stato
decisa il 1987-08-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/455180-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELLA ASSUNZIONE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - CRITERI - FATTISPECIE (MANSIONI DEL PRIMO LIVELLO DELLA QUINTA CATEGORIA DI CUI AL C.C.N.L. PER L'INDUSTRIA METALMECCANICA PRIVATA DEL 16 LUGLIO 1979).*

Ove il lavoratore rivendichi in giudizio la qualifica superiore ex art. 13 statuto dei lavoratori, il giudice del merito deve svolgere un procedimento logico-giuridico che comporta l'accertamento in fatto delle mansioni concretamente svolte dal lavoratore, l'individuazione della categoria e dei livelli funzionali nei quali questa si articola ed il raffronto tra il risultato della prima indagine e le declaratorie che, nei testi contrattuali, definiscono i singoli livelli; deve altresì verificare che l'assegnazione del lavoratore a mansioni superiori abbia comportato anche l'assunzione della relativa responsabilità e l'autonomia propria della qualifica rivendicata. (nella specie, l'impugnata sentenza - conferma dalla suprema Corte - aveva escluso lo svolgimento, da parte del lavoratore, di mansioni proprie del primo livello della quinta categoria di cui al C.C.n.L. per l'industria metalmeccanica privata del 16 luglio 1979, per la Mancanza, in particolare, dell'essenziale elemento costituito dallo Esercizio - secondo la previsione contrattuale - di "un certo potere di iniziativa per la condotta e i risultati delle lavorazioni). (Conf 6246/85, mass n 443367).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13, Contr. Coll. 16/07/1979

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)