Sez. L - , Ordinanza n. 2966 del 07/02/2018 (Rv. 647405 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE | Morte del lavoratore cagionata da malattia sopravvenuta e indipendente dalla silicosi - Conseguenze morbose di tale malattia - Ruolo di concausa - Condizioni - Fattispecie.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE
Le conseguenze morbose della silicosi assumono il ruolo di concausa della morte del lavoratore cagionata da malattia sopravvenuta ed indipendente dalla tecnopatia, nella ricorrenza di due condizioni: che la compromissione della funzionalità dell'organismo determinata dalla silicosi abbia agevolato, nel suo momento di causazione dell'esito finale, la naturale carica aggressiva letale della nuova infermità; che la tecnopatia preesistente abbia negativamente inciso sulla gravità della malattia sopravvenuta, rendendo inutile la pratica terapeutica diretta a neutralizzarla o anche solo a conservare nel tempo la vita del soggetto.(Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito, che, in conformità alle valutazioni espresse dal c.t.u., aveva escluso l'incidenza della tecnopatia sul decorso della patologia del lavoratore - carcinoma gastrico - di esito letale).
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 145 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)