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Sez. 2, Sentenza n. 2627 del 04/05/1982 Ud. (dep. 25/03/1983) Rv. 158075 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - RAPINA IMPROPRIA - RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE - CONCORSO DI REATI - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1982-05-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/158075-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - RAPINA IMPROPRIA - RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE - CONCORSO DI REATI - AMMISSIBILITÀ.*

Il reato di resistenza a pubblico ufficiale non è assorbito da quello di rapina impropria, ma concorre con esso, stante la diversa oggettività giuridica dei due delitti che, pur avendo in comune l'elemento della violenza, si differenziano tra loro in quanto, qualora la violenza o la minaccia venga esercitata per opporsi al pubblico ufficiale mentre questi compie un'attività del proprio ufficio, viene ad essere lesa anche la libertà di Azione del pubblico ufficiale, tutelata dall'art. 337 cod. pen.. (Conf mass n 156532; (Conf mass n 147479; (Conf mass n 137929).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)