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Sez. 6 - , Sentenza n. 9760 del 26/11/2019 Ud. (dep. 11/03/2020) Rv. 278713 - 01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - COIMPUTATO | Teste assistito ex art. 197-bis, comma 2, cod. proc. pen. - Necessaria assistenza difensiva - Omissione - Conseguenze
Stato
decisa il 2019-11-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278713-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - COIMPUTATO

È configurabile il delitto di falsa testimonianza nei riguardi di chi, imputato in procedimento connesso o collegato ed avendo ricevuto gli avvisi di cui all'art. 64, comma 3, cod. proc. pen., abbia deposto, sui fatti concernenti la responsabilità altrui, senza assistenza del difensore, essendo tale soggetto. sugli stessi, comunque tenuto a rispondere secondo verità. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'omessa assistenza difensiva prevista dall'art.197-bis, comma 2, cod. proc. pen. non consente il riconoscimento della causa di esclusione della punibilità di cui all'art.384, comma 2, cod.pen.).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 bis com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 com. 3 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 lett. C, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 371 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)