Sez. 2, Sentenza n. 7822 del 19/05/2003 (Rv. 563289 - 01)
MANDATO - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONE E DIFFERENZE TRA MANDATARIO E NUNZIO) | Mandato "in rem propriam" - Revocabilità - Limiti - Potere del mandante di disporre dei suoi diritti sul bene oggetto del mandato - Sussistenza - Esonero del mandante dai correlativi obblighi - Configurabilità - Esclusione.
MANDATO - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONE E DIFFERENZE TRA MANDATARIO E NUNZIO)
Il mandato "in rem propriam", pur non essendo revocabile senza giusta causa, non priva il mandante del potere di disporre dei suoi diritti sul bene oggetto del mandato, né lo esonera dai correlativi obblighi.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1723
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)