Sez. 1, Sentenza n. 132 del 13/01/1987 (Rv. 449908 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - PERDITA DI GUADAGNO DI UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE DAI RISULTATI INCERTI E MUTEVOLI - MANCATA LIQUIDAZIONE DEI DANNI IN VIA EQUITATIVA - MOTIVAZIONE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - PERDITA DI GUADAGNO DI UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE DAI RISULTATI INCERTI E MUTEVOLI - MANCATA LIQUIDAZIONE DEI DANNI IN VIA EQUITATIVA - MOTIVAZIONE.*
Con riguardo alla valutazione di danni che per loro stessa natura evidenzino la pratica impossibilità di una precisa dimostrazione, quali quelli derivanti dalla perdita del guadagno di un'attività commerciale dai risultati incerti e mutevoli (nella specie, programmazione di una pellicola cinematografica), il mancato Esercizio da parte del giudice del merito del potere di stima equitativa, conferitogli dall'art. 1226 cod. civ., deve trovare supporto non in semplici enunciazioni di stile, ma in argomentazioni logiche ed esaurienti, che spieghino perché nel caso concreto il danneggiato abbia la possibilità di fornire la suddetta dimostrazione. (V 6107/83, mass n 430907).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)