Sez. 1, Sentenza n. 4820 del 25/09/1984 (Rv. 436744 - 01)
ARBITRATO - PROCEDIMENTO ARBITRALE - IN GENERE - CONTRATTO DI APPALTO INTERESSANTE UN'UNITÀ SANITARIA LOCALE - CONTROVERSIA RELATIVA - LODO ARBITRALE - IMPUGNAZIONE - INTERVENTO DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE - INAMMISSIBILITÀ.*
ARBITRATO - PROCEDIMENTO ARBITRALE - IN GENERE - CONTRATTO DI APPALTO INTERESSANTE UN'UNITÀ SANITARIA LOCALE - CONTROVERSIA RELATIVA - LODO ARBITRALE - IMPUGNAZIONE - INTERVENTO DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE - INAMMISSIBILITÀ.*
Con riguardo al lodo arbitrale, reso in controversia inerente ad un contratto di appalto interessante un'unità sanitaria locale, deve escludersi che l'amministrazione regionale, estranea a detto contratto, possa intervenire nel giudizio d'impugnazione per nullità del lodo medesimo davanti alla Corte d'appello, tenuto conto che la regione non è titolare di alcun diritto derivante da quel contratto, né di diritti autonomi ed incompatibili con le posizioni delle parti, ma è portatrice di un mero interesse a sentir riconoscere giudizialmente le ragioni della USL (in relazione ai propri impegni finanziari nei confronti della medesima), il quale potrebbe soltanto giustificare un intervento "ad adiuvandum", non consentito nella suddetta Sede. (V 1299/83, mass n 426084; (V 2559/80, mass n 406291).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 344, Cod. Proc. Civ. art. 404 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 828 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)