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Sez. 2, Sentenza n. 2259 del 16/05/1985 Cc. (dep. 25/05/1985) Rv. 169417 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - DURATA - COMPUTO DELLA PENA - AGGRAVANTI ED ATTENUANTI EX ART. 255 MODIFICATO DALL'ART. 1 LEGGE 28 LUGLIO 1984, N. 398 - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - EFFICACIA E CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1985-05-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/169417-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - DURATA - COMPUTO DELLA PENA - AGGRAVANTI ED ATTENUANTI EX ART. 255 MODIFICATO DALL'ART. 1 LEGGE 28 LUGLIO 1984, N. 398 - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - EFFICACIA E CONSEGUENZE.*

In tema di computo della pena ai fini della decorrenza dei termini di custodia cautelare, anche dopo la riforma dell'art. 255 cod. proc. pen., come modificato dall'art. 1 legge 28 luglio 1984, n. 398, pur dovendosi tener conto soltanto delle circostanze aggravanti a pena autonoma o ad effetto speciale, esclusa la recidiva, e delle attenuanti dell'età e del danno lieve, continua ad esplicare il suo effetto il giudizio di comparazione, che, qualora espresso in termini di prevalenza od equivalenza delle attenuanti rispetto alle aggravanti indicate, comporta, nel computo dei termini, la valutazione della pena prevista per il reato ritenuto in sentenza.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 255 CORTE COST., Legge 28/07/1984 num. 398 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)