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Sez. 2, Sentenza n. 17417 del 09/12/1988 Ud. (dep. 18/12/1989) Rv. 182846 - 01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - CIRCOSTANZE IN GENERE - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - VALUTAZIONE INTUITIVA E GLOBALE DI TUTTI GLI ELEMENTI INDICATI NELL'ART. 133 COD. PEN. E RITENUTA ADEGUATEZZA DELLA PENA IRROGATA - SUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1988-12-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/182846-01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - CIRCOSTANZE IN GENERE - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - VALUTAZIONE INTUITIVA E GLOBALE DI TUTTI GLI ELEMENTI INDICATI NELL'ART. 133 COD. PEN. E RITENUTA ADEGUATEZZA DELLA PENA IRROGATA - SUFFICIENZA.*

Il giudizio di comparazione tra circostanze di segno diverso rientra nella discrezionalità del giudice di merito, il quale assolve il suo compito anche se abbia valutato intuitivamente e globalmente tutti gli elementi indicati nell'art. 133 cod. pen. ed abbia considerato l'opportunità del giudizio di equivalenza tra circostanze attenuanti ed aggravanti sulla base dell'adeguatezza della pena irrogata in concreto. (V mass n 180654 ed ivi richiamate; (V mass n 180077, ed ivi richiamate).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 475

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)