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Sez. 6 - , Sentenza n. 4961 del 04/02/2020 Cc. (dep. 05/02/2020) Rv. 278450 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Convalida dell'arresto ed emissione di misura cautelare - Atti che devono essere trasmessi dall'autorità richiedente - Cause ostative alla consegna - Valutazione.
Stato
decisa il 2020-02-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278450-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE

In tema di mandato d'arresto europeo, ai fini dell'efficacia del provvedimento di convalida dell'arresto emesso dal presidente della corte d'appello ai sensi dell'art. 13, comma secondo, della legge n. 69 del 2005, è sufficiente che pervenga, entro il termine di dieci giorni, la segnalazione della persona nel Sistema Informativo Schengen (S.I.S.) contenente le indicazioni previste dall'art. 6, comma primo, della predetta legge, ad eccezione di quella relativa alla pena minima, non influente sull'applicazione della misura cautelare. (In motivazione, la Corte ha precisato che ai sensi dell'art. 9 della legge 22 aprile 2005, n. 69, le informazioni necessarie per l'adozione di misure cautelari personali sono quelle funzionali alla verifica non della fondatezza della provvisoria contestazione mossa al ricercato dall'autorità giudiziaria dello Stato di emissione, ma della sussistenza di cause ostative alla consegna all'estero).

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 13, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 6 com. 1, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 9 com. 6, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 11 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)