diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 5733 del 27/06/1997 (Rv. 505496 - 01)

PRESCRIZIONE CIVILE - INTERRUZIONE - ATTI INTERRUTTIVI - IN GENERE | Domanda diretta ad ottenere il compenso del lavoratore per l'opera svolta - Prospettazione di un rapporto di lavoro subordinato - Accertamento di un rapporto di lavoro autonomo - Idoneità interruttiva della domanda - Sussistenza
Stato
decisa il 1997-06-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/505496-01

PRESCRIZIONE CIVILE - INTERRUZIONE - ATTI INTERRUTTIVI - IN GENERE

Con riferimento al credito del prestatore di opera continuativa e coordinata - che si prescrive nel termine di dieci anni a meno che dalla legge o dal contratto non risulti che il pagamento debba avvenire periodicamente ad anno od in termini più brevi, nel qual caso soccorrono le prescrizioni brevi - la prescrizione è validamente interrotta con l'atto con cui il lavoratore abbia chiesto il compenso per l'attività svolta in base alla prospettazione (poi disattesa dal giudice) dello svolgimento di un rapporto di lavoro subordinato, atteso che non rileva la diversa qualificazione giuridica del presupposto di fatto del diritto azionato identificato nell'intercorso rapporto di lavoro autonomo.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2943

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)