Sez. 6, Sentenza n. 1653 del 23/11/1995 Ud. (dep. 10/02/1996) Rv. 203735 - 01
Reati contro la pubblica amministrazione - Nozione di persona incaricata di un pubblico servizio | Dipendente di ditta concessionaria di servizi postali - Sussistenza della qualifica.
Reati contro la pubblica amministrazione - Nozione di persona incaricata di un pubblico servizio
L'art. 358 cod. pen. (nel testo modificato dall'art. 18 legge 26 aprile 1990, n. 86) intende in senso oggettivo l'esercizio del pubblico servizio: avendo cioè riguardo esclusivamente alla connotazione pubblicistica dell'attività concretamente svolta dal soggetto e prescindendo quindi dalla natura pubblica o privata dell' ente o dell'imprenditore al quale quell'attività sia riferibile, delimita la figura dell'incaricato di pubblico servizio sia verso l'alto escludendo dalla relativa dimensione oggettiva i poteri propri della pubblica funzione, sia verso il basso negando la qualifica a tutti gli addetti a mansioni d'ordine o puramente materiali; con il risultato che, nell'ambito di attività disciplinate da norme pubblicistiche, la qualifica suddetta spetta soltanto a coloro che svolgono funzioni di rango intermedio tra le pubbliche funzioni e le mansioni d'ordine o materiali di un pubblico servizio. (Nella specie la Corte ha riconosciuto sussistere l'anzidetta qualità in capo al dipendente di una ditta accollataria di servizi postali addetto al recapito dei plichi inviati contro assegno, alla relativa riscossione e successivo versamento delle somme destinate ai mittenti ed alla registrazione contabile di tali movimenti).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 358 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)