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Sez. 3 - , Sentenza n. 2563 del 18/05/2018 Ud. (dep. 21/01/2019) Rv. 275686 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Omesso versamento dell'IVA - Configurabilità del reato di cui all'art.10 ter D.Lgs. n. 74 del 2000 - Quantificazione dell'imposta dovuta in base alla dichiarazione annuale - Condizioni.
Stato
decisa il 2018-05-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275686-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

In tema di reato di omesso versamento dell'I.V.A. previsto dall'art. 10-ter d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, l'imposta dovuta è quella che risulta in base alla dichiarazione annuale e, dunque, quella indicata nel rigo VL38 di tale dichiarazione, potendo, tuttavia, il giudice prescindere da tale importo, se esso non è giustificato dall'esame formale della dichiarazione stessa. (In motivazione, la Corte ha precisato che la quantificazione dell'imposta deve essere effettuata in base alla dichiarazione e non in forza di accertamenti sostanziali sulla corrispondenza al vero delle voci attive e passive in essa indicate, potendosi configurare, in caso di falsità, i più gravi reati di cui agli artt. 2, 3, e 4 del d.lgs. n. 74 del 2000).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 3, Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 4, Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 10 ter CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)