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Sez. 4, Sentenza n. 57195 del 15/11/2017 Ud. (dep. 21/12/2017) Rv. 271701 - 01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - IN GENERE | Deposito dei file audio - Diritto del difensore di ascoltare e di estrarre copia - Limiti - Sussistenza - Esclusione - Violazione - Conseguenze - Nullità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-11-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/271701-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - IN GENERE

Il diritto del difensore di ascoltare le registrazioni di conversazioni o comunicazioni intercettate e di estrarre copia dei "files" audio, dopo il deposito effettuato ai sensi dell'art. 268, comma 4, cod. proc. pen., non è suscettibile di limitazione né è subordinato ad autorizzazione, per cui ogni compressione di tale diritto dà luogo alla nullità di ordine generale a regime intermedio prevista dall'art. 178, lett. c), cod. proc. pen. (In applicazione del principio, la S.C. ha annullato con rinvio la sentenza impugnata, avendo la corte di appello omesso di verificare se il diritto all'ascolto diretto delle conversazioni o comunicazioni intercettate fosse stato, in concreto, compresso dalla indisponibilità dei nastri magnetici, al fine di valutare, all'esito di tale verifica, la fondatezza della eccezione di inutilizzabilità delle intercettazioni).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 lett. C, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 268 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)