Sez. 6, Sentenza n. 8328 del 29/05/1972 Ud. (dep. 14/12/1972) Rv. 122634 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - ESTREMI - RICHIESTA SIMULATA DEL PUBBLICO UFFICIALE AL PRIVATO DI UNA QUALSIASI UTILITA - CONFIGURABILITA DEL REATO - ESCLUSIONE.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - ESTREMI - RICHIESTA SIMULATA DEL PUBBLICO UFFICIALE AL PRIVATO DI UNA QUALSIASI UTILITA - CONFIGURABILITA DEL REATO - ESCLUSIONE.*
Qualora il pubblico ufficiale simulatamente faccia ad un privato richiesta di una qualsiasi utilita per il compimento di un atto di ufficio o contrario ai doveri d'ufficio ed il privato, ignaro, accetti la richiesta, promettendone l'adempimento, non sussiste il delitto di istigazione alla corruzione, che presuppone una iniziativa del privato. Tale accettazione che suggella il pactum sceleris non puo neanche realizzare il delitto di corruzione bilaterale, essendo simulata la condotta del pubblico ufficiale.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 322 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)