Sez. 6, Sentenza n. 25252 del 03/05/2018 Ud. (dep. 05/06/2018) Rv. 273389 - 01
IMPUTABILITÀ - CRONICA INTOSSICAZIONE DA ALCOOL O SOSTANZE STUPEFACENTI | Tossicodipendenza - Incidenza sull'imputabilità - Condizioni - Fattispecie.
IMPUTABILITÀ - CRONICA INTOSSICAZIONE DA ALCOOL O SOSTANZE STUPEFACENTI
La situazione di tossicodipendenza che influisce sulla capacità di intendere e di volere è solo quella che, per il suo carattere ineliminabile e per l'impossibilità di guarigione, provoca alterazioni patologiche permanenti, cioè una patologia a livello cerebrale implicante psicopatie che permangono indipendentemente dal rinnovarsi di un'azione strettamente collegata all'assunzione di sostanze stupefacenti, tali da fare apparire indiscutibile che ci si trovi di fronte a una vera e propria malattia psichica. (Fattispecie in cui la Corte ha confermato l'esclusione dell'incapacità di intendere e volere, ritenendo che la documentazione medica prodotta dall'imputato certificava un disturbo dell'orientamento, con ansia e depressione, ma non uno stato patologico permanente e non più dipendente dall'assunzione di sostanze stupefacenti, tale da configurare una malattia psichica incidente sull'imputabilità).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 88 CORTE COST., Cod. Pen. art. 89 CORTE COST., Cod. Pen. art. 95 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)