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Sez. 2, Sentenza n. 5362 del 02/10/1980 (Rv. 409240 - 01)

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE - DENUNCIA DI NUOVA OPERA SUL PRESUPPOSTO DELLA VIOLAZIONE DELLE DISTANZE LEGALI - FASE INTERDITTALE - COMPETENZA - FASE DI MERITO - DEDUZIONE DELLA TURBATIVA DEL POSSESSO INSITA NELLA COSTRUZIONE A DISTANZA EXTRALEGALE - COMPETENZA DEL PRETORE - PERSISTENZA.*
Stato
decisa il 1980-10-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/409240-01

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE - DENUNCIA DI NUOVA OPERA SUL PRESUPPOSTO DELLA VIOLAZIONE DELLE DISTANZE LEGALI - FASE INTERDITTALE - COMPETENZA - FASE DI MERITO - DEDUZIONE DELLA TURBATIVA DEL POSSESSO INSITA NELLA COSTRUZIONE A DISTANZA EXTRALEGALE - COMPETENZA DEL PRETORE - PERSISTENZA.*

Una violazione delle distanze legali nei rapporti di vicinato, oltreche lesione del diritto di proprieta, puo implicare anche turbativa del possesso del vicino. Pertanto, in un procedimento di denuncia di nuova opera, nel quale si lamenti che il proprietario confinante abbia intrapreso una costruzione non rispettando il distacco dal confine prescritto dal regolamento edilizio comunale, la Competenza funzionale del pretore, comunque ricorrente nella fase cautelare diretta alla pronuncia di provvedimenti interdittali, va affermata anche nella successiva fase di merito, qualora, alla stregua delle precisazioni fornite dal denunciante in tale seconda fase, risulti la volonta del medesimo di agire esclusivamente per la manutenzione nel possesso.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 872 CORTE COST., Cod. Civ. art. 873, Cod. Civ. art. 1170 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 8 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 688, Cod. Proc. Civ. art. 689

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)