Sez. 2, Sentenza n. 1061 del 20/03/1975 (Rv. 374481 - 01)
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI PACIFICI - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - ACCETTAZIONE IMPLICITA DEI FATTI DEDOTTI DALLA CONTROPARTE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI PACIFICI - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - ACCETTAZIONE IMPLICITA DEI FATTI DEDOTTI DALLA CONTROPARTE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Si puo parlare di fatti pacifici allorche si sia in presenza di circostanze di fatto ammesse espressamente dalla controparte ovvero da questa implicitamente accettate, la quale seconda ipotesi si puo ravvisare non nel mero silenzio della controparte al riguardo, bensi in una condotta difensiva tale che sia del tutto incompatibile con il disconoscimento delle circostanze stesse, per cui non basta che la difesa avversa prescinda dall'esistenza di tali fatti per farli considerare implicitamente ammessi. (V 481/72, mass n 356440).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)