diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 26071 del 30/12/2015 (Rv. 638421 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Società di persone - Accertamento IVA autonomamente operato - Impugnazione - Litisconcorzio necessario con i soci - Esclusione - Accertamento contestuale di IVA, imposte dirette ed IRAP fondato su elementi comuni - "Simultaneus processus" - Necessità - Fondamento.
Stato
decisa il 2015-12-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/638421-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - IN GENERE

L'accertamento di maggior imponibile IVA a carico di una società di persone, se autonomamente operato, non determina, in caso d'impugnazione, la necessità d'integrare il contraddittorio nei confronti dei relativi soci. Tuttavia, qualora l'Agenzia abbia contestualmente proceduto, con un unico atto, ad accertamenti ai fini delle imposte dirette, IVA ed IRAP, fondati su elementi comuni, il profilo dell'accertamento impugnato concernente l'imponibile IVA, che non sia suscettibile di autonoma definizione in funzione di aspetti ad esso specifici, non si sottrae al vincolo necessario del "simultaneus processus" per l'inscindibilità delle due situazioni.

Riferimenti normativi: DPR 31/12/1992 num. 546 art. 14, DPR 31/12/1992 num. 546 art. 29

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)