Sez. 2, Sentenza n. 3317 del 14/05/1983 (Rv. 428210 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE - RICORSO PER CASSAZIONE PROPOSTO DALL'AMMINISTRATORE IN RAPPRESENTANZA DI UNA SOCIETÀ PER AZIONI - AMMISSIBILITÀ.*
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE - RICORSO PER CASSAZIONE PROPOSTO DALL'AMMINISTRATORE IN RAPPRESENTANZA DI UNA SOCIETÀ PER AZIONI - AMMISSIBILITÀ.*
L'ammissibilità del ricorso per Cassazione, proposto da una persona fisica nella qualità di amministratore rappresentante di una società per azioni, non può essere posto in discussione, sotto il profilo del difetto di poteri di rappresentanza, perché ai sensi dell'art. 2384 cod. civ. gli amministratori-rappresentanti possono compiere tutti gli Atti che rientrano nell'oggetto sociale, salve le limitazioni derivanti dalla legge o dall'atto costitutivo e ciò soprattutto qualora detta persona abbia esercitato tale potere nelle pregresse fasi del processo, senza opposizione o contestazione della controparte. (V 817/82, mass n 418635).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2384, Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)