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Sez. 2, Sentenza n. 1933 del 17/05/1975 (Rv. 375631 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - BENI IMMOBILI - DETERMINAZIONE DEL VALORE IN BASE AL TRIBUTO - IMPOSSIBILITA - PER DIFETTO DI PROVA - CUMULO DI DOMANDE RELATIVE A BENI IMMOBILI - COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - SOMME DI DENARO E BENI MOBILI - RELATIVO CRITERIO - INAPPLICABILITA.*
Stato
decisa il 1975-05-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/375631-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - BENI IMMOBILI - DETERMINAZIONE DEL VALORE IN BASE AL TRIBUTO - IMPOSSIBILITA - PER DIFETTO DI PROVA - CUMULO DI DOMANDE RELATIVE A BENI IMMOBILI - COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - SOMME DI DENARO E BENI MOBILI - RELATIVO CRITERIO - INAPPLICABILITA.*

Nei casi di cumulo di domande relative a beni immobili, con difetto di prova dei Tributi diretti verso lo stato a mente dell'art 15 cod proc civ, mancano gli elementi per procedere alla somma del loro valore ai sensi dell'art 10 dello stesso codice; consegue che la causa si considera di Competenza per valore del giudice adito, non essendo applicabile alle cause relative ad immobili il criterio sancito dall'art 14 cod proc civ per quelle riguardanti somme di danaro. (V 252/74, mass n 367873; 1284/71, mass n 349542).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 15

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)