Sez. 3, Sentenza n. 14661 del 18/07/2016 (Rv. 640586 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - IN GENERE | Contestuale proposizione di opposizione all'esecuzione e opposizione agli atti esecutivi - Decisione dei soli motivi di opposizione ex art. 617 c.p.c. - Deduzione di omessa pronuncia quanto ai motivi ai sensi dell'art. 615 c.p.c. - Rimedio esperibile - Appello - Necessità.
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - IN GENERE
In tema di esecuzione forzata, in caso di contestuale proposizione di opposizione ai sensi dell'art. 615 c.p.c. e dell'art. 617 c.p.c., ove vengano decisi solo i motivi qualificabili come opposizione agli atti esecutivi, la denunzia di omessa pronunzia sugli altri motivi, integranti opposizione all'esecuzione, va proposta mediante appello e non con ricorso straordinario per cassazione.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)