Sez. 1 - , Ordinanza n. 8571 del 06/04/2018 (Rv. 647768 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - IN GENERE | Assorbimento di una domanda - In senso proprio e improprio - Nozione - Conseguenza - Omessa pronuncia - Insussistenza - Limiti - Assorbimento erroneamente dichiarato - Configurabilità.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - IN GENERE
La figura dell'assorbimento può aversi in forma esplicita, allorché la decisione spieghi espressamente le ragioni per cui la domanda assorbita è ritenuta superflua, ovvero anche in forma implicita, allorquando l'affermazione contenuta in motivazione sia logicamente incompatibile con l'accertamento richiesto nella domanda implicitamente assorbita. (Nella fattispecie la S.C. ha affermato la natura implicita dell'assorbimento in un'ipotesi in cui la pregressa statuizione della Corte di appello sulla vigenza di un contratto di comodato rendeva inutile affrontare la domanda di novazione del medesimo).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 132 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)