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Sez. 5, Sentenza n. 19078 del 31/03/2010 Cc. (dep. 19/05/2010) Rv. 247248 - 01

INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA | Mancato immediato inseguimento subito dopo il reato senza soluzione di continuità con la diretta percezione dei fatti - Stato di quasi flagranza - Esclusione.
Stato
decisa il 2010-03-31
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/247248-01

INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA

Non sussiste lo stato di quasi flagranza che rende legittimo l'arresto se l'inseguimento da parte della polizia giudiziaria, che poi culmina con l'arresto, trova causa non già nella diretta percezione dei fatti da parte della polizia giudiziaria ma nella denuncia della persona offesa. (Nella specie la persona offesa, vice sovrintendente di PS, avendo subito un'aggressione, si era rivolto ai colleghi, che lo avevano accompagnato in ospedale nel quale era sopraggiunto anche l'aggressore per farsi medicare, il quale dopo visita medica veniva accompagnato negli uffici del Commissariato dove veniva formalizzato il suo arresto; il G.i.p., ritenuto che le ricerche erano proseguite senza soluzione di continuità, lo aveva convalidato. La S.C. ne ha censurato, sulla base del principio di cui in massima, la decisione).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)