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Sez. 1, Sentenza n. 1679 del 12/10/1983 Cc. (dep. 25/11/1983) Rv. 161392 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - PROVVEDIMENTI EMESSI DAL COSIDDETTO TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ - RIESAME PER CASSAZIONE - MOTIVI - VIZIO DI MOTIVAZIONE - ANNULLAMENTO DEI PROVVEDIMENTI - CONDIZIONI - QUESTIONE DI DIRITTO RISOLTA IN MODO ERRONEO - VIZIO CONFIGURABILE - EFFETTO.*
Stato
decisa il 1983-10-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/161392-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - PROVVEDIMENTI EMESSI DAL COSIDDETTO TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ - RIESAME PER CASSAZIONE - MOTIVI - VIZIO DI MOTIVAZIONE - ANNULLAMENTO DEI PROVVEDIMENTI - CONDIZIONI - QUESTIONE DI DIRITTO RISOLTA IN MODO ERRONEO - VIZIO CONFIGURABILE - EFFETTO.*

In tema di ricorso per Cassazione avverso i provvedimenti sulla libertà personale emessi dal cosiddetto tribunale della libertà il vizio di motivazione costituisce ragione di annullamento solo per quanto riguarda la soluzione delle questioni di fatto, mentre la soluzione della questione di diritto non può essere consumata sotto il profilo suddetto se non ai limitati fini della rettifica o della integrazione della stessa ai sensi dell'art. 538 cod. proc. pen.. ne consegue che se la questione di diritto sia risolta in modo erroneo, si versa nel vizio di inosservanza o erronea applicazione della legge, per cui il relativo vizio va denunciato ai sensi del n. 1 dell'art. 524 e non già del n. 3 dello stesso articolo.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 524 com. 1 n. 3, Cod. Proc. Pen. art. 538 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)