Sez. 5, Sentenza n. 3513 del 07/03/2012 (Rv. 622068 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - DETERMINAZIONE DELL'IMPOSTA - DETRAZIONI | Ente locale - Costruzione dello stadio comunale e gestione di parcheggi - Soggetto passivo dell'IVA - Condizioni - Locazione dello stadio - Inclusione nel campo di applicazione dell'IVA - Configurabilità - Fondamento.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - DETERMINAZIONE DELL'IMPOSTA - DETRAZIONI
In tema di IVA, è soggetto passivo di imposta il comune che svolga compiti, sia pure istituzionali, come la costruzione dello stadio comunale e la gestione di parcheggi sul suolo pubblico, ove sia accertato l'effetto distorsivo della concorrenza, attuale o potenziale, laddove, invece, lo stesso comune non è soggetto passivo dell'IVA, con riguardo alla locazione dello stadio comunale alla società calcistica cittadina. Infatti, da un lato, l'art. 4 della sesta Direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977 (77/388/CEE) stabilisce che gli Stati, le regioni, le province ed i comuni non sono considerati soggetti passivi del tributo in relazione alle attività ed operazioni che esercitano in quanto pubbliche autorità, anche quando percepiscano diritti, canoni, contributi o retribuzioni, ad eccezione dell'ipotesi in cui l'esenzione possa provocare distorsioni alla concorrenza di una certa importanza; dall'altro lato, l'art. 4 legge 26 ottobre 1972, n. 633 include nel campo di applicazione dell'IVA per gli enti non commerciali solo le prestazioni di servizi fatte nell'esercizio di attività commerciali e l'art. 13, parte B, lett. b) della citata direttiva esclude dall'IVA le attività di locazione di beni immobili.
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 4 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 10 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 19 n. 3 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2195 CORTE COST., Direttive del Consiglio CEE 17/05/1977 num. 388 art. 4, Direttive del Consiglio CEE 17/05/1977 num. 388 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)