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Sez. 6, Sentenza n. 18149 del 07/04/2005 Ud. (dep. 16/05/2005) Rv. 231342 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO | Abuso di ufficio connesso a violazione di legge - Incorporazione della disposizione violata nella norma incriminatrice - Esclusione - Abrogazione sopravvenuta della disposizione - Irrilevanza.
Stato
decisa il 2005-04-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/231342-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO

Nell'abuso di ufficio connesso ad una violazione di legge, questa si pone come mero presupposto di fatto per l'integrazione del delitto e la sussistenza di tale requisito deve essere ricercata e valutata con riferimento al tempo in cui il reato è stato commesso, con la conseguenza che ai fini della sussistenza del reato di cui all'art. 323 cod. pen. è irrilevante l'abrogazione sopravvenuta della disposizione di legge.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)