Sez. 1, Sentenza n. 3019 del 14/11/1973 (Rv. 366721 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLA RESIDENZA, DIMORA, DOMICILIO - RESIDENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI - RISULTANZE ANAGRAFICHE - MERO VALORE PRESUNTIVO.*
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLA RESIDENZA, DIMORA, DOMICILIO - RESIDENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI - RISULTANZE ANAGRAFICHE - MERO VALORE PRESUNTIVO.*
Ai fini della Determinazione della residenza del destinatario di una notificazione si deve aver riguardo al luogo della sua effettiva residenza, la quale va insindacabilmente accertata dal giudice di merito con ogni mezzo di prova, e quindi anche con presunzioni. Le risultanze anagrafiche non hanno piena efficacia probatoria, ma semplice valore presuntivo e, come tali, possono essere vinte da prova contraria, desumibile da qualsiasi idonea fonte di convincimento. (Conf 800/72, mass n 356966).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 139 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)