Sez. U, Decreto n. 4656 del 02/03/2026 (Rv. 677327-01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIUDIZIO DI RINVIO - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. - Presupposti - Requisito di grave difficoltà interpretativa - Caratteristiche - Mera novità della questione - Sufficienza - Esclusione - Fondamento.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIUDIZIO DI RINVIO - PROCEDIMENTO - IN GENERE
Ai fini dell'ammissibilità del rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. è necessario che la difficoltà interpretativa della questione rimessa alla Corte di cassazione sia "grave", per tale dovendo intendersi quella che implichi alternative o ricadute di sistema o involga un intreccio inestricabile di fonti e di formanti o, ancora, richieda l'impiego di una certa qual dose di discrezionalità nel bilanciare beni o interessi che si fronteggiano, non potendo farsi discendere automaticamente dalla mera novità della questione stessa, poiché l'intervento preventivo della Suprema Corte è stato previsto dal legislatore al fine di formare, su questioni interpretative di grave difficoltà, un autorevole precedente in grado di orientare la giurisprudenza e gli stessi consociati, garantendo prevedibilità e calcolabilità, e non può risolversi in un disimpegno del giudice del merito dal proprio dovere indeclinabile di interpretare la legge.
Cod. Proc. Civ. art. 363 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)