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Sez. 3 - , Sentenza n. 23297 del 26/07/2022 (Rv. 665434 - 01)

GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - INTERPRETAZIONE | Cartelle di pagamento relative a spese di giustizia di procedimento penale - Contestazione relativa all'indeterminatezza del credito - Qualificazione - Opposizione ex art. 615 c.p.c. - Conseguenze. GIURISDIZIONE CIVILE - IN GENERE - In genere.
Stato
decisa il 2022-07-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/665434-01

GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - INTERPRETAZIONE

In tema di opposizione a cartelle di pagamento per spese di giustizia, cui siano sottesi provvedimenti adottati dal giudice penale, la contestazione con cui l'opponente lamenti l'indeterminatezza della pretesa erariale per mancanza di corrispondenza tra le spese indicate in cartella e quelle liquidate nel processo penale costituisce opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c., riservata alla cognizione del giudice civile, trattandosi di questione logicamente precedente rispetto a quella concernente la definizione del perimetro di applicabilità della condanna (anche circa la riferibilità della pretesa ad uno o più specifici reati per i quali l'opponente ha riportato la condanna stessa), invece devoluta alla cognizione del giudice dell'esecuzione penale.

Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., DPR 30/05/2002 num. 115 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)